LA GRATITUDINE E IL MARKETING

Vivere il “grazie!” per migliorare

Fare marketing, specie online, non è una scienza esatta, non è matematica, è forse più statistica dove i risultati si possono prevedere ma non certo reclamare.

Quando parliamo di marketing online parliamo per la maggioranza di strumenti come Google e Facebook in combinazione con il sito, ovvero strumenti usati da quasi tutta la popolazione e per quanto si possa cercare di specificare il pubblico (target), impostare un sito che “filtri” il cliente non ideale, per la nostra attività, è da mettere in conto, specie quando le campagne sono all’inizio, che i risultati saranno sempre un bicchiere pieno per metà.

La peggior cosa che si possa fare è quella di focalizzarsi sul bicchiere mezzo vuoto.

Il marketing è da intendersi come un processo che richiede all’inizio step di miglioramento e in fase avanzata un controllo del mantenimento della qualità dei risultati.

La Variabile C

Bisogna essere consapevoli anche che la variabile C (come casualità, coincidenza) può influire sui risultati, pensiamo solo ad una campagna Facebook che raggiunge la metà del pubblico selezionato, magari nella metà non raggiunta ci sono clienti migliori rispetto alla metà raggiunta, magari il cliente per noi ideale, quando vede la nostra sponsorizzata è di pessimo umore, così come invece possiamo raggiungere proprio le persone che desideriamo nel momento migliore.

 

Gratitudine

E cosa possiamo usare per influenzare la variabile C? La gratitudine, essere contenti per il bicchiere mezzo pieno, gioire per i risultati ottenuti sapendo che domani saranno migliori. Anche perché ipotizziamo che la variabile C possa decidere, secondo voi il prossimo cliente lo manderà verso chi ha gioito per la metà piena del bicchiere o per chi si è lagnato della metà vuota? Ho visto clienti focalizzarsi solo sulla parte negativa peggiorare i risultati ottenuti, clienti invece che evidenziano la soddisfazione ottenere risultati ancora migliori… sarà un caso?

 

Il bicchiere mezzo pieno deve essere l’energia per continuare, e il bicchiere mezzo vuoto la consapevolezza di poter fare meglio.

L’unico modo per valutare il marketing è confrontare la spesa con la “resa”, quindi fatturato o ancora meglio redditività, tutto il resto sono valutazioni soggettive, importanti per migliorare ma che non si possono mettere a bilancio.

E il modo migliore per conlcudere questo articolo è dirvi “Grazie per il tempo che mi avete dedicato”